Certificazione Credito d'Imposta R&S

Riduci il rischio di contestazioni sul credito d'imposta con una relazione tecnica solida, su cui si basano la certificazione e la difesa nei controlli.

Perché il credito d'imposta R&S va dimostrato

Il credito d'imposta per ricerca e sviluppo è previsto dalla L. 160/2019, art. 1, commi 198-209. Per la ricerca e sviluppo l'aliquota è del 10%, con un massimale annuo di 5 milioni di euro, fino al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2031. Per innovazione tecnologica e design i periodi e le condizioni sono diversi e vanno verificati caso per caso.

Il rischio più frequente è la contestazione: l'amministrazione può disconoscere il credito se il progetto non è davvero di ricerca e sviluppo, o se la documentazione non lo dimostra. Il recupero comprende sanzioni e interessi. Contano la natura delle attività, la loro descrizione tecnica e la tracciabilità dei costi.

Le spese devono risultare da una certificazione del revisore legale. A questa si può affiancare, in via facoltativa, una certificazione preventiva rilasciata da un certificatore iscritto all'albo del MIMIT (DPCM 15 settembre 2023). Ti aiutiamo a capire se conviene e prepariamo la relazione tecnica su cui poggia. Sui progetti di cui curiamo la relazione non rilasciamo la certificazione, che resta affidata a un certificatore indipendente.

Cosa facciamo

  • Pre-valutazione tecnica dell'ammissibilità del progetto come ricerca e sviluppo o innovazione.
  • Istruttoria delle attività: obiettivi, incertezze tecniche, metodi e risultati.
  • Relazioni tecniche a supporto del credito d'imposta, coerenti con la documentazione dei costi.
  • Coordinamento con il certificatore iscritto all'albo MIMIT, se scegli la certificazione preventiva.
  • Coinvolgimento di Università Partner, quando utile alla validità tecnico-scientifica del progetto.
  • Assistenza tecnica nella gestione di verifiche e richieste di integrazione.
  • Coordinamento con il revisore legale e con il tuo consulente fiscale.

Come lavoriamo

01

Diagnosi

Pre-valutazione tecnica: il progetto ha le caratteristiche per rientrare nel credito, e quali attività vanno escluse.

02

Progettazione

Analisi tecnica approfondita delle attività di ricerca e sviluppo e raccolta delle evidenze.

03

Implementazione

Redazione della relazione tecnica, pronta per il revisore legale e, se la richiedi, per il certificatore.

04

Sorveglianza continua

Supporto in caso di controllo o di richieste documentali, con la ricostruzione tecnica delle attività.

Cosa ottieni

  • Esito motivato della pre-valutazione di ammissibilità.
  • Relazione tecnica che descrive attività, metodi e risultati.
  • Documentazione coerente con i costi dichiarati.
  • Documentazione pronta per la certificazione preventiva, se decidi di richiederla.
  • Assistenza tecnica nelle verifiche.

A chi è rivolto

PMIPubblica Amministrazione

Imprese che investono in ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica e design, dalla manifattura al software, dalla chimica-farmaceutica alla moda. Direttori tecnici, direttori finanziari e imprenditori che vogliono mettere in sicurezza i crediti già maturati o che matureranno.

Domande frequenti

La certificazione del credito è obbligatoria?

No. La certificazione preventiva dei certificatori iscritti all'albo del MIMIT è facoltativa. Resta invece necessaria la certificazione del revisore legale sulle spese. La certificazione facoltativa dà più sicurezza sul progetto, ma va valutata caso per caso, in base al rischio e alle dimensioni del credito.

Fino a quando c'è il credito d'imposta R&S?

Per la ricerca e sviluppo il credito è previsto fino al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2031, con aliquota del 10% e massimale annuo di 5 milioni di euro. Per innovazione tecnologica e design i periodi sono diversi. Controlliamo la situazione aggiornata prima di impostare qualsiasi progetto.

Potete assistermi su crediti già utilizzati?

Sì. Possiamo analizzare i progetti già svolti e verificare se la documentazione tecnica regge in caso di controllo. Dove emergono lacune, indichiamo cosa integrare. Non possiamo cambiare l'esito di attività già svolte: lavoriamo sulla ricostruzione tecnica e sulla coerenza dei documenti.

Una software house può accedere al credito?

Può farlo se le attività hanno natura di ricerca e sviluppo sperimentale: non basta sviluppare software. Contano l'incertezza tecnica da risolvere e la novità rispetto alle soluzioni già note. La pre-valutazione serve proprio a distinguere quali progetti rientrano e quali no.

Rilasciate voi la certificazione del progetto?

No, sui progetti di cui prepariamo la relazione tecnica. La certificazione preventiva è rilasciata da un certificatore iscritto all'albo del MIMIT, distinto da chi cura la documentazione: così la valutazione resta indipendente. Ci coordiniamo con il certificatore che sceglierai.

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